Progetti

  • FORC EU project (Gennaio 2017 - Ottobre 2019)
    FORC (Pathway in Forensic Computing) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma ERASMUS+. Il progetto, coordinato dall’Università di Cagliari - PRA Lab, vedrà impegnati 8 partner nella costruzione di percorsi didattici innovativi nell’ambito dell’informatica forense in Università della Palestina e della Giordania. Il progetto coinvolge, oltre all’Università di Cagliari, le Università del Middlesex-UK e di Dublino-Irlanda (per quanto riguarda l’Europa), due università in Giordania (Jordan University e Princess Sumaya University for Technologydue) e tre partner palestinesi (le università Al-Quds University e  Palestine Technical University - Kadoorie; l'azienda Al Andalus Software Development - ASD). I partner europei elaboreranno, in accordo con i partner extraeuropei, 8 insegnamenti nel settore dell’informatica forense da erogare presso le università palestinesi e giordane (nelle seguenti aree: Digital Investigation, Issues in Criminal Justice, Digital Forensics, Ethical Hacking, Digital Evidence). Sono previste inoltre visite dei docenti europei presso le università palestinesi e giordane, analisi di casi di studio e svolgimento di alcuni progetti da parte di studenti palestinesi e giordani (da svolgersi in parte presso le università europee).
    L’avvio di questo progetto coincide con l’iniziativa del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) dello stato che ha siglato lo scorso novembre un protocollo d’intesa con la conferenza dei rettori (CRUI) per stimolare lo sviluppo di attività didattiche legate alla sicurezza informatica a alle investigazioni in ambito informatico.
    Sito web ufficiale: https://www.forc-project.eu
    Aree di ricerca: Sicurezza Informatica


     

  • LETS CROWD EU project (Maggio 2017 - Ottobre 2019)
    LETSCROWD (Law Enforcement agencies human factor methods and Toolkit for the Security and protection of CROWDs in mass gatherings) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma HORIZON 2020. Negli ultimi anni l'Europa è stata teatro di noti fatti di cronaca che hanno causato numerose vittime, disagi e insicurezze nel tessuto societario europeo. Attacchi terrostici e altre azioni criminali verificatesi durante eventi pubblici e in luoghi affollati, sono improvvisamente diventati una priorità da fronteggiare per L'Unione Europea e per le forze dell'ordine degli stati membri. Si tratta di uno scenario dai tratti eterogenei, da affrontare con il giusto equilibrio tra aumento delle misure di sicurezza e mantenimento delle libertà individuali. LETSCROWD verrà finanziato dall'Unione Europea per indagare metodologie e soluzioni strategiche e operative per il monitoraggio e la protezione delle folle durante raduni e assembramenti in luoghi pubblici, ed è stato scelto soprattutto per il suo carattere eterogeneo, per la sua proposta di cooperazione transfrontaliera e di intelligence condivisa, e per la sua attenzione particolare riposta sull'aspetto umano e sociologico (oltre che su quello tecnico e tecnologico) della protezione delle folle (qualunque sia il ruolo giocato dalle macchine o dagli strumenti di monitoraggio, è sempre l'uomo ad avere un ruolo chiave, talvolta imprevedibile, durante tutte le fasi delle azioni criminali: è vittima, difensore, criminale...).
    LETSCROWD fornirà un concreto supporto nell'attuazione del Modello di Sicurezza Europeo (ESM) per quanto riguarda i raduni di massa, aiutando i professionisti di politiche di sicurezza e in particolare le forze dell'ordine (LEAs), attraverso le seguenti proposte: (1) lo studio, centrato sulla componente umana, di una metodologia dinamica di valutazione del rischio per la protezione delle folle durante raduni di massa, al fine di produrre in modo efficace le politiche di sicurezza e implementare soluzioni adeguate. (2) Un concreto toolkit che agevoli le politiche decisionali di lungo termine, comprensivo di un database popolato con una raccolta empirica di dati sulla sicurezza, e strumenti per l'osservazione statistica e analitica degli stessi. (3) Un insieme di strumenti tecnologici a supporto delle forze dell'ordine, tra cui: software in grado di rilevare e segnalare in tempo reale i comportamenti anomali nelle folle; procedure di comunicazione innovative; strumenti di intelligenza semantica applicata ai social network e ai testi ospitati in essi; nuove tecniche di Computer Vision.
    LETSCROWD sarà guidato da professionisti della sicurezza, favorirà la comunicazione e la cooperazione tra le forze dell'ordine e metterà i cittadini al centro della ricerca, valutando le misure di sicurezza che li riguardano e come queste vengano percepite dai cittadini stessi, nel rispetto dei diritti fondamentali garantiti dall'UE. L'impatto del progetto sarà misurato attraverso dimostrazioni pratiche che coinvolgono sette forze dell'ordine e alcune unità dei servizi di emergenza. Al fine di facilitare la valutazione di applicabilità, trasferibilità e distribuzione su larga scala di queste soluzioni, saranno analizzati undici concreti casi d'uso. Il progetto, guidato da ETRA Investigación y Desarrollo SA (Spagna), sarà portato avanti da un consorzio di 16 partner provenienti da 8 diversi paesi; istituti di ricerca privati e pubblici, università, forze dell'ordine e pubbliche autorità che operano nelle seguenti aree critiche: governo, sicurezza, energia, finanza, trasporti e servizi.
    Sito web ufficiale: https://letscrowd.eu
    Partners: ETRA Investigación y Desarrollo S.A. (Spagna), Policía Municipal de Madrid – Ayuntamiento de Madrid (LEA-Spagna), University of Applied Sciences – Police Affairs (LEA-Germania), Crowd Dynamics International Ltd (Regno Unito), Deep Blue (Italia), European Emergency Number Association (Belgio), Expert System Spa (Spagna), Local Police Voorkempen – Lokale Politie Voorkempen (LEA-Belgio), Ministry of the Interior- Polizia di Stato, Department of Public Security (LEA-Italia), PROPRS Ltd. (Regno Unito), Ministerio da Administracao Interna - Polícia de Segurança Pública (LEA-Portogallo), RAILSEC Ltd (Israele), Ministry of Internal Affairs - Ministerul Afacerilor Interne (LEA-Romania), Universidad de Cantabria (Spagna), Pluribus One (Italia, partner del PRA Lab-DIEE).
    Budget (€): 2919307


     

  • DOGANA EU project (Settembre 2015 - Agosto 2018)
    L'avvento dei Social Network ha esposto aziende ed enti pubblici al cosiddetto Social Engineering 2.0, rendendoli quindi vulnerabili di fronte ad attacchi informatici mirati. Purtroppo non esiste attualmente alcuna soluzione disponibile sul mercato che consenta una globale valutazione sulla "vulnerabilità social", né la sua gestione e la riduzione dei rischi associati.
    DOGANA (aDvanced sOcial enGineering And vulNerability Assesment framework) si propone di colmare questa lacuna con lo sviluppo di un quadro di riferimento e di una piattaforma, prendendo come assunto il fatto che le valutazioni sulle vulnerabilità social (Social Vulnerabilities Assessments - SVAs), quando eseguite regolarmente con l'ausilio di un quadro di riferimento efficace, aiutano a sviluppare strategie vincenti di mitigazione dei rischi e portano di conseguenza a ridurre i rischi derivanti dalle moderne tecniche di attacco basate sul Social Engineering 2.0. Due caratteristiche rilevanti del quadro proposto sono: 1) il concetto di "sensibilizzazione" sul tema del Social Engineering 2.0 come punto focale delle attività di mitigazione dei rischi; 2) la progettazione di una piattaforma in linea con le normative europee (in termini di privacy per esempio), che sarà curata da un partner e trattata da un Work Package espressamente dedicato a questo compito.
    Il progetto sarà portato avanti da un consorzio di 18 partner, provenienti da 11 paesi diversi, tra università, istituti di ricerca pubblici e privati, tester finali del sitema e fornitori di tecnologie. Si tratta di una partnership che si avvale di leader mondiali nel campo della sicurezza informatica nonché nel campo delle consulenze legali. La piattaforma DOGANA verrà testata e sperimentata da 4 partner (più 2 che supporteranno gli utenti/tester) che operano nelle aree ritenute critiche rispetto al problema analizzato nel progetto: energia, finanza, trasporti, servizi, pubbliche amministrazioni e pubbliche autorità.
    Sito web ufficiale: http://www.dogana-project.eu
    Aree di ricerca: Sicurezza Informatica


     

  • SIVS 3.0 (Dicembre 2012 - Dicembre 2015)
    SIVS 3.0 - Sistema di Video Sorveglianza basato su VCA e IP - è un progetto finanziato dalla Regione Sardegna (POR FESR 2007/2013 - PIA 2010 - industria, artigianato e servizi per la selezione di interventi a sostegno della competitività e dell’innovazione). L’idea progettuale è quella di realizzare una piattaforma software mirata ad essere la base per sistemi di videosorveglianza di 3a generazione, molto più efficienti, modulari, espandibili ed economici rispetto a quelli attuali.
    A tal fine, dall'analisi di mercato e dei trend tecnologici effettuata, e facendo leva sulle competenze dei partner, di eccellenza anche a livello internazionale, è emerso che un sistema di videosor¬veglianza avanzato dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:
    1.    capacità avanzate di riconoscimento video (Video Content Analysis, VCA), specifiche per sistemi di videosorveglianza;
    2.    capacità di gestione di sensori diversi, oltre ai flussi video (data fusion);
    3.    interconnessioni tra server, analizzatore VCA, flussi video, sensori e attuatori tramite protocollo IP, in modo da essere standard e modulari;
    4.    gestione intelligente di eventi ed allarmi, in modo gerarchico e con soglie di attenzione configurabili;
    5.    sistema ad eventi basato su una “event queue”, per renderlo modulare e disaccoppiare la gestione di eventi, visualizzazione e comandi;
    6.    interfaccia utente evoluta e facile da usare, anche da parte di persone con disabilità..
    Persone coinvolte: Gian Luca Marcialis
    Budget (€): 533000
     


  • PISDAS (Giugno 2016 - Marzo 2019)
    PISDAS (Piattaforma Integrata Servizi Digitali Avanzati Sicuri) è un progetto finanziato dalla Regione Sardegna (POR FESR 2007/2013 - PIA 2013 - industria, artigianato e servizi per la selezione di interventi a sostegno della competitività e dell’innovazione) che prevede la creazione e lo sviluppo di un Polo Tecnologico Avanzato con risorse e competenze specialistiche di informatica e telecomunicazioni da reperire all’interno della Regione Sardegna, attraverso i seguenti obiettivi:
    - Studio e analisi dello stato dell’arte e delle criticità esistenti su processi e tecnologie digitali con funzionalità integrate di sicurezza, e relative normative.
    - Ottimizzazione dei servizi di identità digitale, sicurezza informatica (cyberSecurity), sistemi di pagamento elettronico, contrasto delle frodi informatiche. Le attività di ricerca e progettazione sono mirate a definire gli algoritmi e i moduli software per: i) la creazione di una piattaforma infrastrutturale per l’integrazione delle funzionalità applicative; ii) la raccolta e l’analisi delle informazioni e l’elaborazione di modelli previsionali di rischio; iii) il monitoraggio adattativo dei livelli di rischio e dei servizi digitali sviluppati.
    - Sviluppo sperimentale di dimostratori e prototipi della piattaforma completa, comprendenti tutte le macro-funzionalità principali.
    Il ruolo della ricerca universitaria e del PRA Lab all'interno del progetto prevede: individuazione di metodi e strumenti di supporto all'analisi forense di contenuti in formato elettronico al fine di garantirne integrità e prevenirne modifiche e manipolazioni; individuazione di tecnologie innovative per l'individuazione e la prevenzione di intrusioni non autorizzate a sistemi, dati e applicazioni web (cfr. sistemi di pagamento elettronico, sistemi antifrodi informatiche, ecc.); affiancamento nella scrittura di codice sicuro conformemente all’OWASP e agli standard ISO 15408.
    Sito web ufficiale: http://pisdas.net
    Aree di ricerca: Sicurezza Informatica
    Partner: Innovery Spa
    Budget (€): 185987


     

  • A^3I (Luglio 2015 - Novembre 2018)
    A^3I (Advanced Analysis of Aerial Images) è un progetto finanziato dalla Regione Sardegna (POR FESR 2014/2020 - PIA - industria, artigianato e servizi per la selezione di interventi a sostegno della competitività e dell’innovazione). L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare una infrastruttura hardware e software per l'elaborazione di dati acquisiti da piattaforma aerea con diversi sensori, allo scopo di rilevare in maniera automatica o semi-automatica caratteristiche peculiari del territorio che possano dar luogo ad allarmi, facilitare la creazione di mappe digitali e la popolazione di geo-database.
    Persone coinvolte: Fabio Roli, Giorgio Fumera
    Partners: Aeronike, Kareltecnologie, Passamonti, Bittree
    Budget (€): 607000


     

  • BS2R (Maggio 2016 - Maggio 2018)
    BS2R (Beyond Social Semantic Recommendation) è un progetto finanziato dalla Regione Sardegna (POR FESR 2007/2013 - PIA 2013 - industria, artigianato e servizi per la selezione di interventi a sostegno della competitività e dell’innovazione). Il progetto si propone la realizzazione di una piattaforma software caratterizzata da aspetti d’interazione sociale tra utenti attraverso meccanismi di trust rank per la misura delle relazioni di utenti e di risorse. La piattaforma basata sul motore di correlazione sociale AVIC, ne prevede l’evoluzione attraverso lo studio delle tematiche connesse al Social Networking, la sua estensione e integrazione con sistemi di Knowledge Management open source per la gestione unificata della conoscenza aziendale, l’introduzione di tecniche caratteristiche del web semantico per il miglioramento della qualità della ricerca e della correlazione tra documenti ed utenti. IL PRALab contribuirà alle attività del progetto attraverso lo studio e lo sviluppo di tecniche per l’analisi di contenuti visuali e la loro rilevanza rispetto alle interazioni sociali che si sviluppano nella rete.
    Partners: CRS4, Consulthink
    Budget (€): 329100


     

  • CyberROAD EU project (Giugno 2014 - Maggio 2016)
    CyberROAD (Development of the Cybercrime and Cyber-terrorism Research Roadmap) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Settimo Programma quadro. Il progetto prevede la creazione dell'agenda di ricerca sul Cybercrime e sul Cyber-Terrorism. A partire da un'analisi dettagliata del quadro tecnologico, politico, sociale ed economico su cui Cybercrime e Cyber-terrorism affondano le proprie radici, si fornirà una prospettiva sugli sviluppi futuri, identificando le principali lacune e le derivanti priorità per l'attività di ricerca in questi ambiti.
    Aree di ricerca: Sicurezza Informatica
    Budget (€): 1289764


     

  • ILLBuster EU project (Febbraio 2014 - Febbraio 2016)
    L'obiettivo del progetto ILLBuster, finanziato dalla Commissione Europea (DG-HOME), all'interno del programma "Prevention of and Fight Against Crime", è quello di fornire un sistema integrato per il rilevamento automatico di attività illegali sulla rete internet. Il sistema è pensato per fornire alle forze dell'ordine uno strumento prezioso nelle loro attività di prevenzione e lotta contro il crimine informatico, e sarà costituito da:
    - un motore principale responsabile della rilevazione di una lista “nera” di domini malevoli;
    - un insieme di periferiche e servizi che ispezioneranno le pagine web ospitate su domini maligni con lo scopo di individuare materiale illecito o pericoloso (pedopornografia, malware, phishing).
    Il sistema risultante sarà in grado di identificare domini (e contenuti) maligni attraverso l'analisi del traffico DNS e segnalare URL sospetti alle forze dell'ordine, in modo che gli illeciti possano essere facilmente individuati.
    Una caratteristica peculiare del sistema proposto è che esso sarà progettato tenendo presenti tutti gli aspetti legali che garantiscono il rispetto della privacy dei cittadini e non consentono abusi.
    Sito web ufficiale: http://illbuster-project.eu
    Aree di ricerca: Sicurezza Informatica
    Budget (€): 364000


     

  • MAVEN EU project (ottobre 2013 - ottobre 2015)
    MAVEN (Management and Authenticity Verification of multimedia contENts) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Settimo Programma quadro (programma “Research for the benefit of SMEs”). Il focus di questo programma è quello di promuovere la ricerca a partire dalle esigenze delle piccole e medie imprese, con l'obiettivo di produrre un impatto positivo sulla loro attività a breve termine. L'obiettivo tecnico di MAVEN è quello di sviluppare strumenti per la verifica di gestione e l'autenticità dei contenuti multimediali che siano efficienti e robusti e allo stesso tempo maturi per l'immissione nel mercato.
    Perché MAVEN? Nonostante i progressi nel settore della sicurezza dei Media, persiste l'esigenza di fornire alle industrie che operano in tale settore, una suite di soluzioni tecnologiche avanzate, in grado di funzionare in una gamma di scenari realistici (CCTV, immagini web, broadcast data). I risultati del progetto consentiranno a PMI, forze dell'ordine, agenzie di stampa, società radiotelevisive, di gestire le proprie risorse multimediali e di verificarne, in modo efficiente e poco dispendioso, l'integrità e l'autenticità.
    Quali novità apporterà MAVEN? Il progetto prevede lo sviluppo di un insieme di strumenti per la gestione e la verifica della sicurezza dei contenuti multimediali. I concetti chiave del progetto ("Ricerca" e "Verifica") saranno sviluppati in soluzioni coerenti superando qualsiasi strumento attualmente disponibile sul mercato (dove appunto il concetto di "ricerca e verifica" non è disponibile in maniera integrata).
    Sito web ufficiale: http://maven-project.eu
    Budget (€): 1010000


     

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