Il PRA Lab nella stampa italiana

Leggi anche gli articoli della stampa internazionale

16/05/2014 - Sergio Nuvoli - unica.it
Cagliari, 15 maggio 2014 - “L’attenzione del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica per il nostro Ateneo è importante perché il mondo universitario è centro di produzione di ricerca scientifica e centro di alta formazione.

04/2014 - Mario Frongia - Unicanews
Il laboratorio diretto da Fabio Roli capofila in Europa di un progetto teso ad incastrare hacker e criminali del web. Usano intelligenza e saperi in continua evoluzione. Si basano su confronto internazionale e competenze accreditate. Il Laboratorio PraLab arma gli sceriffi del terzo millennio.

29/03/2014 - Davide di Santo - iltempo.it
Innovazione. Più sicurezza ma anche nuovi rischi. L’arrivo dei lettori di impronte digitali sugli smartphone rappresenta un passo avanti in termini di sicurezza e facilità di utilizzo. Una rivoluzione che però introduce alcuni elementi nuovi nel rapporto con i dispositivi digitali.

27/03/2014 - Matteo Mauri - Archimede Webzine
sTATA (secure Technologies Against Targeted Attacks - Sicurezza dei Sistemi IT contro attacchi informatici mirati) è un progetto finanziato da Sardegna Ricerche nell'ambito del programma per le azioni cluster top-down (POR Sardegna FESR 2007/2013).

24/03/2014 - Agostino Giocondo - news.fidelityhouse.eu
Si chiama Illbuster ed è un software che permetterà di stanare materiale pedopornografico e malware su internet. Novità importanti in vista per la sicurezza del web. Sta per arrivare, infatti, Illbuster che stanerà materiale pedopornografico e malware in genere.

24/03/2014 - Sofia Martini - aciclico.it
ILLBuster è un progetto finanziato dalla Commissione Europea al quale hanno preso parte anche due Università italiane, quella di Cagliari e la Bicocca di Milano. Scopo del software è quello prevenire e reprimere la diffusione di programmi pericolosi per i nostri computer.

24/03/2014 - Francesco Russo - tech.fanpage.it
ILLBuster è un progetto finanziato dalla Commissione Europea al quale hanno preso parte anche due Università italiane, quella di Cagliari e la Bicocca di Milano. Scopo del software è quello prevenire e reprimere la diffusione di programmi pericolosi per i nostri computer.

13/03/2014 - Albina Perri - lindro.it
Mada Mady sembra una bella ragazzina quattordicenne come tante. Lunghi capelli neri, foto con le amiche, post di facebook sull'amore, cuoricini rosa. Parla tutto il giorno con amici e amiche della sua età. Julie invece è bionda, vive in Francia, ha 12 anni, scrive al fratellino biondo come lei.

23/03/2014 - thedailynurse.eu
ILLBuster EU project (Febbraio 2014 - Febbraio 2016). L'obiettivo del progetto ILLBuster, finanziato dalla Commissione Europea (DG-HOME), all'interno del programma "Prevention of and Fight Against Crime", è quello di fornire un sistema integrato per il rilevamento automatico di attività illegali sulla rete internet.

17/03/2014 - SCI-TECH | Futuris - euronews.com. Disponibile in 13 lingue.
Il riconoscimento facciale può sostituire le password per l’accesso. Ma se un intruso utilizza una maschera, certi sistemi biometrici lo identificheranno come un’altra persona e lo lasceranno entrare.

01/03/2014 - Vittorio Tripicchio - uninews24.cybertronick.it
Si prevedono tempi sempre più duri per i criminali informatici e gli hackers di tutto il mondo. Sarà vero? Si sta lavorando per il lancio di una sentinella informatica, un vero e proprio poliziotto virtuale in grado di individuare malware e situazioni potenzialmente pericolose, lanciare degli alert davanti a contenuti potenzialmente illegali, senza violare i diritti dei cittadini, mantenendo così la rete pulita e sicura e segnalando il tutto alle forze dell’ordine.

28/02/2014 - Luca De Vito - repubblica.it
Il programma si chiama "Illbuster": andrà a caccia di materiale pedopornografico, di siti che contengono malware (ovvero codice che finisce sui nostri computer per il furto di dati o il phishing) e anche di immagini di oggetti contraffatti, in particolare medicinali. Nato dal lavoro di università italiane, polacche e svedesi.

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