Notizie

 

Disponibile la talk del prof. Fabio Roli a ICPRAM 2016 (Roma, 24-26 Febbraio)

E' disponibile su icpram.org la presentazone del prof. Fabio Roli durante ICPRAM 2016 - International Conference on Pattern Recognition Applications and Methods, appuntamento annuale tra ricercatori della comunità scientifica che si occupano di Pattern Recognition dal punto di vista teorico e applicativo. La presentazione è intitolata Adversarial Pattern Recognition.

   

Dall'abstract:
Pattern recognition systems are currently used in several applications, like biometric recognition, spam filtering, and intrusion detection in computer networks, which differ from the traditional ones. The difference lies in the fact that in these applications an intelligent, adaptive adversary can actively manipulate patterns with the aim of making the classifier ineffective, namely, with the aim of evading it. This kind of problem has been recently named adversarial classification, and is the subject of an emerging research field in the machine learning and pattern recognition communities.
In this talk, I introduce the fundamentals of adversarial classification from the perspective of a designer of pattern recognition systems, and illustrate the concepts of adversary-aware classifier, security evaluation, and defence countermeasures, with examples from security applications like spam filtering and biometric recognition
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Fabio Roli nominato Fellow del European Centre for Living Technology (ECLT)

ECLT è un centro internazionale che coinvolge 15 università europee e centri di ricerca internazionali, 2 laboratori di ricerca statunitensi (Los Alamos National Laboratory, e l’Argonne National Laboratory) e 2 società private (Telecom, ProtoLife).

Il Centro è stato finanziato inizialmente dall’Unione Europea per accogliere ricerche scientifiche che si propongono di studiare le proprietà della vita e disegnare tecnologie secondo i principi basilari dei sistemi viventi (quali l’autonomia, la robustezza, la sensibilità, l’adattabilità, l’innovazione continua, l’emergenza di nuove proprietà sistemiche).

L’area del Living Technology è innovativa, con un forte carattere interdisciplinare, e possibili sviluppi su diverse piattaforme: dalle molecole alle macchine alle organizzazioni umane. Il Centro si propone come sede di incontro di studiosi a livello internazionale per svolgere attività di ricerca, di formazione e di diffusione di risultati scientifici; si propone anche come forum di discussione di tematiche sociali ed etiche inerenti le scienze della vita.

 

 

The ILLBuster experience

I risultati del progetto ILLBuster sono stati presentati il 29 Gennaio 2016 presso il TISCALI Auditorium (Dettagli sull'evento).

Alessandra Addari intervista Davide Ariu (Tg TeleCostaSmeralda)


 

Intervista al prof. Roli


 

Intervista al prof. Giacinto


 

Galleria Immagini
 

Rassegna stampa sull'evento

 

 

 

CIPRNet Training Lectures (16 Febbraio 2016)

Il 6 Febbraio 2016, presso il Dipartmento di Ingegneria Elttrica ed Elettronica, Padiglione A, Aula Mocci (Piazza d'Armi, Cagliari), dalle 09:30 alle 11:00, si terrà una CIPRNet training lecture dal titolo Cyber-physical security solutions for critical infrastructure protection.
Gli interventi saranno a cura del prof. Michal Choras e del dr. Rafal Kozik della UTP University of Science and Technology, Bydgoszcz (Polonia).

 

 

ILLBuster Final Workshop and Networking Event


I risultati del progetto ILLBuster saranno presentati il 29 Gennaio 2016 presso il TISCALI Auditorium (Tiscali Campus - Loc. Sa Illetta SS 195, Km 2,300 09122 Cagliari).

E' gradita la registrazione per garantire una più efficiente organizzazione all'evento.

Cyber Security and Intelligence: the ILLBuster Project and Beyond
Il workshop vuole fornire una prospettiva sui temi della cyber security e della cyber intelligence, con alcuni esempi concreti di come il mondo della ricerca, il mondo bancario, le forze dell’ordine e le aziende stiano affrontando il problema.
Nella prima parte verrà illustrato il progetto ILLBuster, finanziato dalla Commissione Europea (DG-HOME) all’interno del bando "Prevention of and Fight against Crime”. Il progetto ha sviluppato un sistema integrato per la rilevazione e la classificazione semi-automatica di contenuti malevoli sulla rete Internet, con particolare riferimento alla rilevazione di domini operati da Botnet alla classificazione di pagine web ospitanti attacchi di phishing e malware, medicinali contraffatti, nonché materiale pedopornografico. A seguire sono previste alcune relazioni di esperti internazionali.

E’ prevista la partecipazione su invito di circa 30 stakeholder, in rappresentanza di forze dell’ordine, enti pubblici, istituzioni bancarie, internet service provider e altri attori di rilievo in ambito europeo.
Ai partecipanti verrà offerto un welcome coffee e un pranzo a buffet.

Agenda del workshop

  • 9.30      Networking welcome coffee
  • 10.00    Opening remarks

The ILLBuster Project Experience - Fabio Roli and Giuseppe Vaciago - Moderator: Stefano Ricci, University of Milan - Bicocca

  • 10:30    Project achievements and lessons learned, Fabio Roli, University of Cagliari
  • 11.00    Towards a technology-aware law: the ILLBuster experience, Giuseppe Vaciago, Tech and Law
  • 11.30    LEA Awards

Moderator: Davide Ariu, University of Cagliari

  • 11.45    The European fight against cybercrime - Aldona Trela, Europol EC3
  • 12.15    Italian Research on Cyber Intelligence and Information Security - Roberto Baldoni, director of Cyber Security National Laboratory
  • 12.45    Networking buffet lunch

Moderator: Juliusz Brzostek, NASK

  • 14.15    Giving the bad guys no sleep - Raj Samani, Intel Security
  • 14.45    Making threat intelligence actionable for securing financial services from cyber attacks - Marco Morana, SVP CITIGROUP
  • 15.15    Closing remarks


Contatti
davide.ariu@diee.unica.it
matteo.mauri@diee.unica.it

 

 

Gian Luca Marcialis relatore invitato al "European Biometrics Symposium", 19 Gennaio

Il Prof. Gian Luca Marcialis è stato relatore invitato al “European Biometrics Symposium 2016”, tenutosi il 19 gennaio 2016 a Martigny. Il titolo dell’intervento è stato “Presentation attack detection for fingerprint biometrics” (programma integrale dell'evento).

Slides dell'unità biometria

 

 

Pluribus One, una neonata start-up con 20 anni di esperienza

Il PRA Lab è lieto di annunciare l’avvio dell’azienda PLURIBUS ONE, nata con lo scopo di trasformare i risultati della ricerca di base in prodotti commerciali.

 

 

Disponibile la talk di Battista Biggio a ICML 2015

E' disponibile su videolectures.net, la presentazone di Battista Biggio durante IMCL 2015 - International Conference on Machine Learning, evento di punta all'interno della comunità scientifica che si occupa di Machine Learning. La presentazione riguarda la pubblicazione Is Feature Selection Secure against Training Data Poisoning?

   

Dall'abstract:
Learning in adversarial settings is becoming an important task for application domains where attackers may inject malicious data into the training set to subvert normal operation of data-driven technologies. Feature selection has been widely used in machine learning for security applications to improve generalization and computational efficiency, although it is not clear whether its use may be beneficial or even counterproductive when training data are poisoned by intelligent attackers. In this work, we shed light on this issue by providing a framework to investigate the robustness of popular feature selection methods, including LASSO, ridge regression and the elastic net. Our results on malware detection show that feature selection methods can be significantly compromised under attack (we can reduce LASSO to almost random choices of feature sets by careful insertion of less than 5\% poisoned training samples), highlighting the need for specific countermeasures.

  

 

 

Radiolina intervista Gian Luca Marcialis: "Biometria"

 

 

Due nuovi collaboratori per il PRA Lab

Due giovani collaboratori faranno un tirocinio presso il PRA Lab, all'interno di un programma di collaborazione finanziato dal governo basco: Amaia Abanda, Ibon Nanclares

    

Sono elencati sinteticamente gli interessi di ricerca al passaggio del mouse sopra le figure

 

 

Fabio Chiusi intervista Davide Ariu

«Io sono per taggare i potenziali soggetti pericolosi». La pessima idea di Renzi contro il terrorismo, è questo il titolo dell'articolo scritto da Fabio Chiusi (giornalista freelance che collabora con L'Espresso, Wired, Repubblica) in seguito alla consulenza tecnologica fornita da Davide Ariu.

 

 

Il prof. Gian Luca Marcialis relatore invitato a “Biometria: tecniche, normativa e applicazioni”, 1-2 Dicembre

Il Prof. Gian Luca Marcialis sarà relatore invitato a “Biometria: tecniche, normativa e applicazioni”, seminario accreditato dalla Presidenza del consiglio dei Ministri, organizzato dal Consorzio Universitario di Pordenone e dall’azienda DataSecurity s.r.l. L'evento si terrà nei giorni 1-2 dicembre 2015 a Pordenone presso i locali del Consorzio stesso. Il titolo dell’intervento sarà “Le frontiere della sicurezza informatica mediante riconoscimento dei tratti biometrici”.

Rassegna stampa

 

 

"Sistema di fusione RFID e Computer Vision", un video a cura di Gian Luca Marcialis e Giulia Orrù

 
Sistema di fusione RFID e Computer Vision che permette di localizzare un individuo che possiede un tag e identificarlo tramite riconoscimento facciale al passaggio all'interno di un'area di interesse. Sistema realizzato nell'ambito del progetto PIA GIEDION-RAS (responsabile di progetto Gian Luca Marcialis).
 

 

 

I nuovi PhD Students e collaboratori del PRA Lab

3 giovani ricercatori sono di recente entrati a far parte dello staff del PRA Lab: Mohanad Abukmeil, Alessandro Carcangiu, Elena Chiappe

Sono elencati sinteticamente gli interessi di ricerca al passaggio del mouse sopra le figure

 

 

Il prof. Xiang Bai visiterà l'Università di Cagliari

Il Prof. Xiang Bai della Huazhong University of Science and Technology (Cina) visiterà il PRA Lab dal 21 al 31 Ottobre 2015.

Il Prof. Bai è visiting professor all'Università di Cagliari grazie al programma finanziato dalla Regione Sardegna.

 

 

Parte DOGANA, progetto europeo per arginare le derive del Social Engineering 2.0

Si è svolto a Settembre il Kick-off meeting del progetto DOGANA, al quale il PRA Lab partecipa attraverso il CNIT. L'avvento dei Social Networks ha esposto aziende ed enti pubblici al cosiddetto Social Engineering 2.0, rendendoli quindi vulnerabili di fronte ad attacchi informatici mirati. Purtroppo non esiste attualmente alcuna soluzione disponibile sul mercato che consenta una globale valutazione sulla "vulnerabilità social", né la sua gestione e la riduzione dei rischi associati.

DOGANA (aDvanced sOcial enGineering And vulNerability Assesment framework) si propone di colmare questa lacuna con lo sviluppo di un quadro di riferimento e di una piattaforma, prendendo come assunto il fatto che le valutazioni sulle vulnerabilità social (Social Vulnerabilities Assessments - SVAs), quando eseguite regolarmente con l'ausilio di un quadro di riferimento efficace, aiutano a sviluppare strategie vincenti di mitigazione dei rischi e portano di conseguenza a ridurre i rischi derivanti dalle moderne tecniche di attacco basate sul Social Engineering 2.0. Due caratteristiche rilevanti del quadro proposto sono: 1) il concetto di "sensibilizzazione" sul tema del Social Engineering 2.0 come punto focale delle attività di mitigazione dei rischi; 2) la progettazione di una piattaforma in linea con le normative europee (in termini di privacy per esempio), che sarà curata da un partner e trattata da un Work Package espressamente dedicato a questo compito.

Il progetto sarà portato avanti da un consorzio di 18 partner, provenienti da 11 paesi diversi, tra università, istituti di ricerca pubblici e privati, tester finali del sitema e fornitori di tecnologie. Si tratta di una partnership che si avvale di leader mondiali nel campo della sicurezza informatica nonché nel campo delle consulenze legali. La piattaforma DOGANA verrà testata e sperimentata da 4 partner (più 2 che supporteranno gli utenti/tester) che operano nelle aree ritenute critiche rispetto al problema analizzato nel progetto: energia, finanza, trasporti, servizi, pubbliche amministrazioni e pubbliche autorità.

Partners: Engineering International Belgium, Cefriel, Austrian Institute of Technology, Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni - CNIT, Inov Inesc Inovacao - Instituto De Novas Tecnologias, National Center For Scientific Research "Demokritos"University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland - SUPSI, KU Leuven, PROPRS Ltd., VisionWare Sistemas de Informação SA, Thales Communications and Security SAThales Services S.A.S, Hewlett Packard, ELTA Solutions Ltd, Gabinete Nacional de Segurança, Regia Autonoma de Transport BucurestiMinistry Of National Defence - Greece, Danish Institute of Fire and Security Technology - DBI.

 


Verso una cultura della sicurezza informatica sul lavoro, 8 Ottobre 2015

Giovedì 8 Ottobre, presso l'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura, Piazza d'Armi - Cagliari (ore 17.00 - 19.00), si terrà un incontro divulgativo, aperto al pubblico, nel corso del quale verranno affrontate tematiche legate alla sicurezza informatica sul posto di posto di lavoro.

L'incontro si inserisce all'interno del Mese Europeo della Sicurezza Informatica (ECSM - European Cyber Security Month): si tratta di una campagna di sensibilizzazione promossa dall'Unione Europea, tramite ENISA (Ente Europeo Sicurezza Informatica), che si svolge ogni anno in Ottobre. Il tema proposto da ECSM per la seconda settimana di ottobre è infatti Creating a Culture of Cyber Security at Work.

ECSM mira a promuovere la sicurezza informatica tra i cittadini, a cambiare la percezione diffusa sui reati e sugli attacchi informatici, e a fornire informazioni qualificate e aggiornate, attraverso la formazione e la condivisione di buone pratiche.

Locandina dell'evento scaricabile

Introduce:
Prof. Giorgio Giacinto, Sicurezza sul lavoro: da quali pericoli virtuali ci dobbiamo proteggere e come affrontarli
 
Interventi e temi:
 
Navigare in sicurezza in Internet, Pericoli informatici nei documenti in formato PDF, Aspetti giuridici sull’uso degli strumenti informatici nei luoghi di lavoro, Da Cagliari un contributo per l’Europa sul tema della sicurezza informatica (i progetti europei CyberROAD, ILLBuster e DOGANA), Tecnologie biometriche per l’identificazione personale: tra il bisogno di sicurezza e la tutela della propria “privacy”.

  

 

 

Rilasciata la Fast-Flux Threat map sviluppata all'interno del progetto ILLBuster

 

 

Simone Moro tra i vincitori del premio "Una tesi per la sicurezza nazionale", Presidenza del Consiglio dei Ministri. Rassegna stampa

Con la tesi "Attacchi avanzati su piattaforma Android: studio, sviluppo e implementazione di software deliberatamente vulnerabile", Simone Moro è risultato tra i vincitori del prestigioso premio "Una tesi per la sicurezza nazionale" assegnato dal Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La tesi è stata elaborata presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Università di Cagliari, sotto la supervisione del prof. Giorgio Giacinto e del Dr. Igino Corona.

Di seguito la rassegna stampa:

 

 

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