Liveness Detection Competition 2015

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Il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Università degli Studi di Cagliari in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica ed Informatica dell'Università di Clarkson (U.S.A) è orgogliosa di annunciare la quarta edizione della Fingerprint Liveness Detection Competition.

Il riconoscimento di un individuo, necessario in molte operazioni quotidiane, è affidato a strumenti quali il possesso di una chiave o di un tesserino, la conoscenza di una password o di un pin, ecc. Questi strumenti tuttavia non ci garantiscono totalmente circa l’identità del possessore, in quanto possono essere illegittimamente sottratti. Inoltre il possessore potrebbe smarrire il tesserino o dimenticare il pin.

 

Al contrario, i sistemi di riconoscimento biometrici, facendo affidamento su caratteristiche fisiche proprie dell’individuo (volto, impronta digitale), ci identificano per quello che siamo e non per ciò che ricordiamo o possediamo.

 

Negli ultimi anni la diffusione di sistemi di identificazione biometrica ha reso necessario lo studio della loro sicurezza, evidenziando come sia possibile ‘rubare’ anche i tratti biometrici di una persona, per esempio costruendo un calco dell’impronta digitale, e così ingannare i sistemi di riconoscimento grazie a repliche artificiali.

 

La Liveness Detection è una particolare branca della biometria che studia l’autenticità delle caratteristiche biometriche. Il fine di tale ricerca è quello di contrastare gli attacchi ai sistemi di riconoscimento automatici tramite repliche artificiali dei tratti caratteristici individuali. Questo tipo di attacchi a sistemi di identificazione sono noti in letteratura con il nome di attacchi spoofing fake. In altre parole, la  Liveness Detection  cerca di rispondere a domande del seguente tenore: questa impronta digitale è stata prodotta da un dito ‘vero’ o da una replica artificiale?

Nell'ambito della Fingerprint Liveness Detection la divisione Biometria del PRA Lab cerca volontari disposti a "donare" le proprie impronte digitali allo scopo di realizzare un dataset non commerciale di impronte, utilizzato solo ed esclusivamente per testare le soluzioni progettate per sopperire a eventuali attacchi spoofing dei sistemi di riconoscimento di impronte digitali.

I volontari interessati possono partecipare inviando una mail a livdetlaboratorio@gmail.com o attraverso il modulo sottostante, indicando data e ora a voi più congeniali. Sarete prontamente ricontattati per confermare l’appuntamento.

Referente scientificoProf. Gian Luca Marcialis - marcialis[at]diee[dot]unica[dot]it

Per informazioni contattate il nostro staff all’indirizzo livdetlaboratorio@gmail.com